Grazie ad una serra ‘idroponica’ gli studenti dell’Istituto agrario Serpieri di Pratola Peligna, nell’aquilano, hanno piantato e fatto crescere fragole invernali da mangiare a Natale. Gli studenti, guidati dagli agronomi Valeriano Di Gregorio e Fausta Pezzi, hanno ottenuto fragole mature nel periodo invernale. Il progetto nasce con l’obiettivo di studiare la destagionalizzazione delle colture attraverso sistemi idroponici a ricircolo d’acqua, dimostrando come l’impiego di tecnologie avanzate possa garantire produzioni di qualità anche in assenza di riscaldamento interno e con temperature esterne rigide. Le piante di fragola sono state coltivate in canalette idroponiche su substrato di fibra di cocco, alimentate da una soluzione nutritiva opportunamente bilanciata. I parametri agronomici fondamentali, quali pH e conducibilità elettrica (Ec), sono stati costantemente monitorati tramite sensori, mentre l’ambiente protetto è stato gestito con precisione per assicurare condizioni ottimali di crescita. Oltre al valore tecnico e sperimentale, il progetto ha avuto una forte valenza formativa: gli studenti sono stati coinvolti in tutte le fasi del processo produttivo, dalla gestione dell’ambiente di coltivazione alla raccolta e analisi dei dati agronomici. “Con questo risultato, l’Istituto conferma il proprio ruolo di centro di eccellenza e di sperimentazione sul territorio, capace di integrare didattica, innovazione e sostenibilità, aprendo nuove prospettive per l’applicazione delle tecniche idroponiche nel settore agricolo”, ha concluso Francesco di Girolamo, dirigente scolastico dell’Istituto Serpieri.



