A volte l’imprenditoria nasce da aziende familiari. Dovrebbe essere sempre cosi’, ma in realta’ non e’ cosi’ frequente. Il mondo di oggi e’ piegato al profitto ad ogni costo, dimentico di valori, modalita’ di comportamento etiche, e sradicato da ogni territorio che non sia virtuale, come non ha radici la moneta. In questo scenario, in cui facilmente, quotidianamente ci si confronta, la Cantina Cataldi Madonna rappresenta una peculiarita’.

Nasce ad Ofena, ma non rinnega la provincialita’, anzi ne fa un vanto, restituendo elegantemente alla generosita’ della natura una sorta di affetto cameratesco: i terreni assolati d’estate vengono chiamati ‘il forno’, Il ghiacciaio del Calderone unicita’ geografica, viene intelligentemente incorporato nel territorio vitivinicolo come ‘frigorifero annesso’ . Una valorizzazione del territorio, un amore si potrebbe dire, che non e’ affatto mera pubblicita’. Con questi presupposti di serieta’ imprenditoriale ed eleganza comportamentale, giocoforza nascono ottimi prodotti. Il Malandrino, nelle sue declinazioni, diviene in breve un ‘fondamentale’ dell’azienda, cosi’ come il regalo dei 18 anni alla figlia del titolare, il bianco ‘Giulia’, e’ diventato progetto iconico. Una cantina elegante, che ha saputo radicarsi al territorio. Proprio per questo, la triste perdita dell’imprenditore, non potra’ mettere a repentaglio la vita dell’azienda. Verra’ protetta dal territorio, e da chi non c’e’ piu’. Che poi sono la stessa cosa.


