Sgarbi. Barbara Hary madre di Evelina Sgarbi: ‘reclutati’ personaggi per ‘rovesciare’ la verità

“Lo ripeto da tempo. E’ vergognoso strumentalizzare inchieste giornalistiche legittime per depistare le responsabilità oggettive dell’attuale condizione di Vittorio. E non è la prima volta che Sgarbi lotta tra la vita e la morte dopo ricoveri arrivati con evidente negligenza in ritardo. Non si può imputare alla depressione una infezione batterica che in un corpo stanco e gia’ provato da tantissime patologie ha un effetto devastante”. É lo sfogo di Barbara Hary ex compagna dello storico critico d’arte, madre di Evelina Sgarbi. Sgarbi, da giorni, é ricoverato in ospedale a Roma “Prego che al Gemelli riescano a fare per la seconda volta il miracolo di salvargli la vita! – aggiunge Hary – Appare chiaro ed evidente che in questo contesto drammatico siano stati ‘reclutati’ una serie di personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della politica per ‘rovesciare’ la verità. E certe affermazioni retoriche e di parte non possono e non devono assolvere gli attori reali di questo dramma dalle loro vere ed eclatanti responsabilità. I fatti sono eloquenti: altro che cordone di amore! La cosa che più mi indigna é leggere celebrazioni elegiache della sofferenza di Vittorio con ricadute mistico-escatologiche di uno Sgarbi che figura quasi come entità astratta, quando il vero Vittorio era invece sanguigno e volitivo! Mi domando come sia possibile che ad accudire Vittorio siano persone prive di ogni capacità e competenza, siano state e siano ancora un social media manager, un autista e una ex modella?”