Maltempo: D’Alfonso(Pd), richiesta di emergenza nazionale

In Abruzzo é emergenza nazionale

“Immediata raccolta degli elementi per rendere robusta la richiesta doverosa di emergenza nazionale per l’Abruzzo”. Lo ha chiesto oggi Luciano D’Alfonso (Pd), vicepresidente della Commissione d’inchiesta parlamentare sul rischio idrogeologico, riferendosi alle emergenze territoriali in atto in Abruzzo, frane e dissesti, aggravate dal maltempo. “I presidenti delle Province sostengano i comuni nella raccolta “prima facie” dei danni a beni pubblici e privati. Non va fatto l’errore di aspettare per la urgentissima fotografia progressiva più avanzata possibile dei danni. Il legislatore ha anche previsto da ultimo la figura del perito catastrofale art. 19 Decreto Legge 25 del 2026”. Per la valutazione oggettiva dei danni, l’On. D’Alfonso ha indicato la via amministrativa “facendoli attestare dalla figura del tecnico a prevalente competenza territoriale e dal pubblico ufficiale di cui dispone di sicuro ogni Comune. I Comuni abruzzesi hanno tradizione riconosciuta di descrittiva dei danni, sapendo che costituisce una attività documentalizzata (anche valorizzando con fotografie e video) progressiva e ripetuta. Poi arriveranno i modelli tipizzati inviati a cura della Protezione Civile”. L’On. D’Alfonso ha ricordato che spetta alla “Regione la competenza per l’adozione dell’atto tipico di richiesta rivolta agli uffici specialissimi di via Ulpiano, affidando al Direttore Generale il compito di razionalizzare tutta la documentazione che verrà canalizzata dai territori e di preparare una delibera né stanca e né grigia, per fare intendere la gravità irrecuperabile delle situazioni che stanno emergendo con un notevole carico di pericolo e di rischio ulteriore”. Secondo una prima stima ha detto l’On. D’Alfonso che “saranno ben oltre i 100 milioni di euro di danni, quelli già causati, togliendo normalità di funzionamento alla nostra regione territorio. Il miliardo di euro assegnato dal Bilancio dello Stato, in dotazione da gennaio presso il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, dovrà essere aumentato significativamente poiché tra Silvi e comparti significativi della provincia di Pescara e Chieti avremo temi progettuali oltremodo impegnativi da affrontare e risolvere”.