Diritto di cronaca e dignità umana: a Bugnara confronto tra giornalisti e avvocati

Il diritto di cronaca non è un potere assoluto, ma un esercizio di equilibrio che deve fare i conti con la dignità e la tutela della persona. Di questo sottile confine si discuterà mercoledì 20 maggio 2026 a Bugnara, nel corso dell’incontro pubblico “Diritto di cronaca e tutela delle persone”, in programma alle 17.30 presso il Centro Congressi di Piazza Annibale De Gasparis.
L’iniziativa, nata dalla spinta del Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS, vede la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona e del Comune di Bugnara. Al centro del dibattito ci sono temi caldi e attualissimi: la deontologia professionale, la responsabilità di chi informa e la necessità di proteggere chi finisce, suo malgrado, sotto i riflettori dei media.
Ad arricchire il confronto sarà un panel di esperti provenienti dal mondo forense, istituzionale e giornalistico. Tra i contributi più attesi c’è quello di Luciano D’Angelo, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona, che aiuterà a delineare i profili giuridici e le criticità legate alla gestione delle notizie giudiziarie e alla salvaguardia dei diritti individuali.
L’evento rappresenta un momento di riflessione non solo per gli addetti ai lavori, ma per l’intera cittadinanza, invitata a partecipare. Per i professionisti, inoltre, l’appuntamento ha un valore aggiunto: la presenza garantirà infatti l’acquisizione di 3 crediti formativi, validi sia per la formazione continua dei giornalisti che per quella degli avvocati.