Pescara – Alcuni luoghi custodiscono l’anima di una città e aspettano l’occasione giusta per tornare a splendere. Il Parco Archeologico del Colle del Telegrafo a Pescara è esattamente uno di questi tesori. Dopo un importante percorso di recupero che lo ha restituito alla comunità, questo straordinario balcone panoramico si prepara a diventare il cuore pulsante della cultura, della musica e delle arti visive.
L’appuntamento è con la sesta edizione di Diorama Festival, la rassegna itinerante che fa della valorizzazione del territorio la sua missione principale. Per due giornate consecutive, a partire dalle ore diciotto e rigorosamente a ingresso gratuito, il pubblico è invitato a riscoprire la bellezza di questo spazio attraverso un’esperienza lenta e immersiva, dove il paesaggio mozzafiato, affacciato contemporaneamente sul Mare Adriatico, sulla città e sulle vette d’Abruzzo, diventa parte integrante della performance.
Il programma prevede un mix eclettico che unisce artisti internazionali, eccellenze della scena italiana e talenti locali.
Venerdì diciassette luglio si aprirà con Jazzcat, uno dei ricercatori musicali più raffinati della scena nazionale, che guiderà il pubblico verso il tramonto con un viaggio tra jazz, soul, funk, afro e sonorità brasiliane. Sarà poi la volta del live di Rosita Broccoli, una delle voci più originali del nuovo panorama italiano, capace di muoversi in un universo magnetico sospeso tra elettronica, pop e cantautorato. La chiusura della prima serata è affidata a Franz Scala, una vera e propria icona della club culture europea, che porterà sul colle la sua ventennale visione musicale.
Sabato diciotto luglio si aprirà invece con il dj set di Dannata Balera, un progetto che rilegge la cultura del ballo italiano in chiave contemporanea, mescolando tradizione, elettronica e ricerca. Al tramonto la scena sarà tutta per la voce intensa, elegante e cinematografica di Marianne Mirage, ideale per dialogare con la luce dorata dell’ultima ora del giorno. Il festival si concluderà con il set di Gina, una delle figure più riconoscibili dell’elettronica abruzzese, che accompagnerà il pubblico fino a notte fonda.
Diorama non è solo musica, ma anche espressione visiva. Continua infatti la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Al Colle del Telegrafo prenderà vita un nuovo capitolo del progetto performativo intitolato Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla, firmato da Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, con la cura di Maurizio Coccia e la direzione artistica di Gioia Di Girolamo. Per l’occasione il progetto si trasformerà in una video installazione site specific pensata per dialogare con le stratificazioni archeologiche e la memoria del luogo. Sarà presente anche l’artista Stefano Ventilii con la sua residenza artistica itinerante, che documenterà le tappe del festival fino alla mostra conclusiva. Il legame con il territorio si esprimerà anche attraverso il gusto, grazie a una selezione curata di street food, vini locali, birre artigianali e specialità enogastronomiche abruzzesi.
L’entusiasmo per questo ritorno è testimoniato anche dalle parole di Paolo Cicalini, ideatore e direttore artistico di Diorama Festival, il quale ha ricordato come il Colle del Telegrafo occupi un posto speciale nella storia della manifestazione. Quella del duemilaventisei sarà la quinta edizione ospitata in questo luogo, un percorso che ha permesso di accompagnarne la riscoperta insieme all’Amministrazione Comunale e a tutte le realtà che hanno creduto nelle potenzialità di questo spazio straordinario. Cicalini ha sottolineato la grande soddisfazione nel vedere migliaia di persone tornare a vivere il colle, spiegando che il senso più profondo del festival è proprio quello di utilizzare la cultura come occasione per creare un nuovo legame tra le persone e i luoghi.
Per garantire a tutti un accesso comodo e rispettoso dell’ambiente, l’organizzazione ha predisposto un servizio navetta dedicato al costo di tre euro per l’andata e il ritorno. Il servizio di andata sarà attivo dalle diciotto alle ventitré, con partenza dal parcheggio di via Passolanciano e arrivo al parco archeologico. Le navette di ritorno faranno il percorso inverso dalle diciotto fino alle due di notte.
Si ricorda che il parcheggio interno del parco sarà riservato esclusivamente a motocicli, ciclomotori, biciclette e biciclette a pedalata assistita. L’accesso alle auto non sarà consentito, ad eccezione di dieci posti auto riservati alle persone con disabilità fino a esaurimento della disponibilità. L’evento gode del patrocinio del Comune di Pescara, dell’Assessorato agli Eventi del Comune di Pescara, del Ministero della Cultura e dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo.



