La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona (L’Aquila), ha disposto l’acquisizione di alcuni documenti relativi agli ultimi 2 anni di attività del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). Le attività sono state eseguite questa mattina da carabinieri e carabinieri forestali che hanno provveduto a recuperare il materiale cartaceo e digitale necessario agli approfondimenti investigativi. Secondo quanto si è appreso, l’indagine sarebbe legata alla vicenda dell’uccisione dei lupi, forse avvelenati, nell’area protetta tra Villetta Barrea e Pescasseroli, alcuni anche al confine con la Marsica, in un clima di forte contrapposizione e tensione tra l’ente parco le comunità locali e il settore agricolo.
