Dopo il grande successo della passata edizione, torna a Francavilla al Mare “Komorebi – storie e canzoni al tramonto”, il suggestivo format firmato Fonderie ARS che intreccia teatro e musica in un’esperienza unica a due passi dalle onde. L’appuntamento è fissato per domenica 26 luglio alle ore 19.00.
Nato da un’idea dell’attrice Annalica Bates Casasanta, lo spettacolo è realizzato in collaborazione con l’Accademia musicale OSA di Pescara e Identità musicali ETS.
Il significato di “Komorebi”: la bellezza che filtra nel buio
Ma cosa significa esattamente Komorebi? È un termine giapponese affascinante e privo di una traduzione letterale in italiano. Indica “la luce che filtra tra le foglie degli alberi”: un’immagine poetica che travalica il semplice fenomeno ottico per trasformarsi in una metafora interiore.
Komorebi è un invito a cogliere la luce e la bellezza anche nei momenti più bui, ricordandoci di cercare la positività nelle piccole cose quotidiane, dove spesso si nasconde il senso più profondo della vita.
Gli ingredienti della serata e i protagonisti
L’evento di domenica 26 luglio vedrà la partecipazione speciale del M° Leonardo Di Meo (Identità musicali) alle percussioni e dello scrittore Pietro Albì.
Sul palco, il concerto-spettacolo esplorerà con delicatezza e suggestione il legame intimo tra l’uomo, il mare e la natura, muovendosi tra suoni, parole, luci e ombre al calar del sole.Un’arte fatta di inclusione e condivisione
L’iniziativa gode del sostegno del Comune di Francavilla al Mare (Chieti) ed è ospitata dallo stabilimento balneare “A ruota libera”, gestito da Francesco D’Alessandro.
«È un posto speciale che per noi è casa e che ci permette di realizzare la nostra idea di arte, fatta di inclusione e condivisione» spiega Annalica Bates Casasanta, voce femminile dello spettacolo.
L’appuntamento è aperto a tutti coloro che desiderano fermarsi per un’ora, respirare il mare e lasciarsi trasportare dalla poesia e dalla musica al tramonto.


