Mareggiate in arrivo, l’allarme di Sib balneari: Subito dune anti-erosione

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Pescara – “In arrivo nuove mareggiate. Chiediamo all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis di far sì che i Comuni diano l’autorizzazione a far predisporre le dune di sabbia”. È l’appello lanciato dal presidente del Sindacato balneari italiani Abruzzo, Riccardo Padovano, che sollecita un intervento urgente per difendere stabilimenti e litorale dall’avanzata del mare.

Padovano ha chiesto all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis di farsi portavoce, presso i Comuni costieri, affinché, in via emergenziale e ove possibile, venga consentito ai titolari degli stabilimenti di realizzare dune artificiali di sabbia a ridosso delle concessioni. “Abbiamo già subito mareggiate un mese fa e sono di nuovo alle porte. Già oggi vediamo un medio-mare di un metro, con vento da Sud-Est che spinge verso la costa. Per questo consentiamo ai gestori degli stabilimenti balneari la difesa delle strutture ricettive”, ha sottolineato.

Il presidente del Sib Abruzzo ha spiegato di aver effettuato un sopralluogo nelle ultime ore tra Pescara e Montesilvano, dove “il mare avanza e se non trova barriere entra nelle strutture balneari”. Da qui la richiesta che la Regione solleciti rapidamente le amministrazioni comunali a rilasciare le autorizzazioni necessarie, anche alla luce della procedura già predisposta dagli uffici tecnici regionali per la realizzazione delle dune artificiali.

Secondo Padovano, le autorizzazioni potrebbero arrivare “in 48 ore”, consentendo ai gestori di organizzarsi con le imprese ed eseguire gli interventi prima dell’arrivo delle nuove ondate di maltempo.

Le dune, ha precisato, non dovranno impedire la vista del mare né ostacolare la fruizione del litorale. “I balneari sono consapevoli che le dune non devono essere un ostacolo a chi vuole passeggiare e vedere il mare, ma allo stesso tempo dar loro la possibilità di costruirle permetterebbe di difendere la spiaggia e le strutture esistenti”, ha aggiunto.

Infine, lo sguardo è rivolto anche alla stagione estiva: la sabbia utilizzata per le dune, con il livellamento previsto ad aprile, potrà essere redistribuita sull’arenile per predisporre le spiagge in vista dell’apertura. “Per evitare danni facciamo questo appello alla sensibilità della Regione”, ha concluso Padovano.

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