Possibile intossicazione alimentare nel carcere di Lanciano, Nardella(Cnpp-Spp), non sarebbe la prima volta

Una sospetta intossicazione alimentare ha colpito, nelle scorse ore una decina detenuti della Casa circondariale di Lanciano (Chieti), a Villa Stanazzo, rendendo necessario il ricovero in ospedale per almeno due di loro. A rendere noto l’episodio è stata il segretario nazionale del Coordinamento nazionale di Polizia penitenziaria e sindacato di polizia penitenziaria (Cnpp-Spp), Msuro Nardella. Secondo quanto ricostruito dal sindacalista, i primi malori sarebbero emersi dopo la somministrazione del vitto serale, aggravandosi poi intorno alla mezzanotte.
“Da notizie che giungono frammentarie, sembra che il tutto abbia avuto inizio dopo la distribuzione del vitto della sera”, ha spiegato il segretario Nardella, evidenziando come l’emergenza abbia richiesto un tempestivo intervento sanitario e un inevitabile rinforzo dell’organico nella struttura abruzzese. Il segretario nazionale Cnrr-Spp ha inoltre tenuto a rivolgere un plauso al personale in servizio, coordinato dal primo dirigente di Polizia penitenziaria Gino Di Nella, per la gestione dell’ordine e della sicurezza durante i momenti di criticità.
Mauro Nardella ha sollevato dubbi sulla gestione dei servizi interni, sottolineando che episodi simili si sarebbero già verificati nei medi svordi. “Segno che qualcosa al carcere di Lanciano, in materia di igiene e sicurezza, andrebbe approfondito”, ha concluso il segretario del Coordinamento nazionale di Polizia penitenziaria e sindacato di polizia penitenziaria.

(In foto Mauro Nardella segretario nazionale Cnpp- Spp)