L’associazione ambientalista rischia il fallimento: un giudice americano l’la condannata a pagare 345 milioni di danni al gestore di un oleodotto in nord Dakota, Green Peace aveva protestato contro la costruzione dell’infrastruttura, ritardando i lavori ( che ora sono stati completati).
Per questo l’azienda texana Energy Transfer ha fatto causa all’associazione ambientalista che non ha i soldi per pagare.
Greenpeace annuncia ricorso, non ha molta scelta di fronte a una sentenza che rischia di affondarla.
Ha spiegato di non avere abbastanza soldi e quindi l’unica strada è proseguire un iter giudiziario che è iniziato nel 2017.
Forse i nostri ambientalisti farebbero bene a riflettere!
