Esistono storie che sembrano scritte per il cinema, percorsi di vita che partono dal rumore delle macchine in fabbrica e arrivano al silenzio solenne delle istituzioni. Quella di Antonio Razzi è, senza dubbio, una di queste. Ma cosa si nasconde dietro il personaggio pubblico che tutti abbiamo imparato a conoscere?
La risposta arriva tra le pagine del suo nuovo libro, dal titolo emblematico: “Mamma, sai: dalla fabbrica sono arrivato al Senato” (Graus Edizioni). Un volume che promette di svelare l’uomo oltre la maschera politica, raccontando una scalata sociale fatta di resilienza, fatica e traguardi inaspettati.
Un incontro tra “diavolo e acqua santa”?
L’appuntamento per scoprire i segreti di questa biografia è fissato per domenica 29 marzo 2026, alle ore 17:00, a Villa Raspa di Spoltore (Pescara). La cornice scelta è quella conviviale della Pizzeria Napoletana Lello 2.0 Città Bianca, in viale Europa 132.
Ma la vera sorpresa della giornata è l’ospite d’eccezione: al fianco dell’ex senatore ci sarà infatti Filippo Roma. La nota “Iena” televisiva, che firma anche la prefazione del libro, porterà il suo sguardo tagliente e ironico in un confronto che si preannuncia tutto fuorché banale.
Oltre la politica: il valore delle radici
L’evento, moderato dalla giornalista Alessandra Renzetti, non sarà la classica presentazione istituzionale. Sarà un viaggio nei ricordi, un dialogo schietto su cosa significhi mantenere il legame con le proprie origini operaie mentre si attraversano i corridoi del potere.
Ad accompagnare il racconto ci saranno le note del pianoforte del Maestro Gennaro Fioccola, per trasformare il pomeriggio in un vero e proprio salotto culturale aperto a tutti (l’ingresso è gratuito).
Perché partecipare?
Perché, al di là delle appartenenze, la storia di chi parte con una valigia di sogni e torna con un bagaglio di esperienze internazionali resta un esempio di determinazione. Sarà l’occasione per ascoltare aneddoti inediti, curiosità sulla carriera di Razzi e, perché no, scambiare qualche battuta con uno dei volti più amati e temuti della TV italiana come Filippo Roma.
Se siete a caccia di una storia autentica, tra sorrisi e riflessioni profonde, l’appuntamento a Villa Raspa di Spoltore (Pescara) è di quelli da segnare in agenda. (Maria Trozzi)
