Optometria, Alessio Facchin vince il Premio ‘Francesco Ferrante’

È Alessio Facchin, 51 anni, nato a Busto Arsizio (Varese) e residente a Biandronno (Varese), il vincitore della 33esima edizione del Premio nazionale di optometria Francesco Ferrante. Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Francesco Ferrante, giovane optometrista abruzzese di origine pescarese scomparso prematuramente, e celebra ogni anno figure che contribuiscono in modo significativo alla crescita culturale, scientifica e professionale dell’optometria italiana. La decisione, adottata dal Coordinamento nazionale dell’Albo degli ottici optometristi d’intesa con il Centro studi del Premio Ferrante, ha inteso premiare un percorso professionale di eccellenza.
​Alessio Facchin è un professionista che unisce in modo esemplare optometria, psicologia e ricerca scientifica. Il suo percorso integra attività accademica, produzione scientifica, didattica universitaria e impegno nella diffusione della cultura della visione. La sua opera rappresenta una delle espressioni più evolute dell’interdisciplinarità applicata ai processi visivi e cognitivi. Il riconoscimento gli è stato assegnato “per il contributo autorevole allo sviluppo dell’optometria contemporanea” e per l’integrazione tra ricerca e psicologia applicata alla visione, oltre che per l’impegno costante nel sostenere l’evoluzione culturale della disciplina.
​La cerimonia di premiazione si terrà il 17 maggio a Lazise (Verona), nell’ambito del primo Congresso interassociativo Federazione nazionale ottici optometristi e Albo degli ottici optometristi con la Società optometrica italiana presso l’hotel Parchi del Garda. Saranno presenti Domenico De Simone, curatore del premio, ottico optometrista e giornalista, Silvana Ferrante, sorella di Francesco Ferrante, Andrea Afragoli, presidente della Federottica, Marco Benedetti, coordinatore dell’Albo degli optometristi e un’ampia rappresentanza del settore.