Angelo Caruso, condottiero delle Province: nessun taglio o sarà il caos


Il Presidente della Provincia dell’Aquila si erge a baluardo degli enti locali in commissione Bilancio, tracciando la rotta per lo sviluppo post-Pnrr e la sicurezza del territorio.
Non è solo una questione di numeri, ma di visione politica e pragmatismo amministrativo. Angelo Caruso, nella sua duplice veste di Presidente della Provincia dell’Aquila d’Italia e vicepresidente dell’Unione Province d’Italia, si conferma ancora una volta come uno dei profili più autorevoli e determinati nel panorama istituzionale nazionale. Durante l’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sul Documento di finanza pubblica 2026, Caruso ha indossato i panni del difensore del territorio, parlando con la chiarezza di chi conosce profondamente le esigenze delle comunità locali.
Un argine contro i tagli
Il messaggio lanciato da Caruso ai palazzi romani è stato netto e privo di sbavature: le Province hanno già dato, e ora è il momento di ricevere garanzie. Con oltre 2 miliardi di euro già versati come contributo alla finanza pubblica per il triennio 2026-2028, il Presidente ha ribadito che la prossima Legge di Bilancio non potrà permettersi ulteriori sforbiciate. Nessuna riduzione alle risorse di parte corrente, ha scandito Caruso, avvertendo che nuovi tagli significherebbero sacrificare i servizi essenziali per i cittadini, dalla manutenzione stradale all’edilizia scolastica.
La ricetta Caruso: investimenti e coraggio europeo
Oltre alla difesa dei bilanci, Caruso ha delineato una strategia economica di ampio respiro. In un contesto geopolitico complesso, il leader aquilano invoca politiche anticicliche e un utilizzo intelligente della flessibilità europea. Per Caruso, l’eventuale sospensione del Patto di stabilità europeo non deve essere un mero esercizio contabile, ma il motore per un piano strutturato di opere pubbliche che veda le Province protagoniste assolute.
I numeri, d’altronde, gli danno ragione: sotto la spinta del Piano nazionale di ripresa e resilienza, le Province hanno incrementato la spesa per investimenti dell’80% tra il 2022 e il 2025. Una prova di efficienza amministrativa che Caruso rivendica con orgoglio, proponendo di replicare questo modello anche dopo il 2026, attingendo ai fondi di coesione e ai residui del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Scuola e strade: le priorità del territorio
Il cuore dell’intervento di Caruso resta però la tutela del patrimonio pubblico. Il Presidente della Provincia dell’Aquila d’Italia ha messo al centro dell’agenda nazionale due pilastri fondamentali: garantire scuole secondarie superiori sicure e moderne per le nuove generazioni e curare una rete viaria provinciale che, tra strade, ponti e gallerie, rappresenta l’arteria vitale per l’economia e la sicurezza dei trasporti.
Concludendo il suo intervento, Caruso ha acceso i riflettori anche sull’emergenza energetica, chiedendo misure mirate per proteggere gli enti locali dai rincari delle materie prime. Una leadership, quella di Angelo Caruso, che si conferma solida e lungimirante, capace di trasformare le istanze locali in una vera e propria sfida nazionale per la crescita e la stabilità del Paese.