Castel di Ieri (L’Aquila) – Un passo verso il futuro alle prossime elezioni amministrative con Dominic Campomizzi , 18 anni, candidato al Consiglio comunale di Castel di Ieri, nell’aquilano . Una candidatura che sta già attirando attenzione per il suo forte valore politico e simbolico. Se verrà eletto sarà tra i più giovani dei consiglieri comunali d’Italia.
Un elemento che rende la sua discesa in campo un segnale chiaro di rinnovamento generazionale, ponendo al centro del dibattito il ruolo dei giovani nelle istituzioni locali.
La candidatura di Dominic si inserisce in un percorso di impegno concreto maturato negli anni, attraverso la partecipazione attiva a eventi, associazioni e iniziative che hanno coinvolto non solo Castel di Ieri, ma l’intera Valle Subequana. Un’esperienza che ha rafforzato il suo legame con il territorio e la conoscenza delle dinamiche della comunità.
«Ho deciso di candidarmi perché credo in una politica seria, concreta e vicina alle persone», afferma Dominic. «Il territorio ha bisogno di amministratori presenti, capaci di ascoltare e di tradurre le esigenze dei cittadini in azioni reali».
Al centro della sua proposta politica vi è un forte investimento sul protagonismo giovanile. «I giovani devono tornare ad avere un ruolo centrale nella vita pubblica. Non possono restare ai margini delle decisioni che riguardano il loro futuro», sottolinea il candidato.
Accanto a questo, Dominic punta sulla valorizzazione del territorio e sul rafforzamento della coesione sociale, con l’obiettivo di rendere Castel di Ieri più dinamico, attrattivo e attento alle esigenze della comunità.
Il possibile primato nazionale di più giovane consigliere comunale d’Italia di queste tornate elettorali viene interpretato come un elemento di responsabilità e cambiamento: una candidatura che unisce rinnovamento, presenza sul territorio e volontà di incidere concretamente nella vita amministrativa.
Una figura che si presenta dunque come uno dei volti più giovani e rappresentativi di questa tornata elettorale, con un profilo già riconosciuto sul territorio per impegno e partecipazione.
