“La morte di Luigi Nappo, l’autotrasportatore di 55 anni residente a Marano di Napoli, non è solo un drammatico fatto di cronaca stradale”. Lo ha dichiarato, in un messaggio di cordoglio, Angelo Distefano, portavoce del Coordinamento agricoltori e pescatori italiani (Coapi) e Partite Iva, riferendosi all’autotrasportatore morto stamane investito, nel corso di una manifestazione, in provincia di Caserta. “Luigi ha perso la vita all’altezza dell’area di servizio San Nicola La Strada, in provincia di Caserta, mentre faceva l’unica cosa che gli era rimasta per difendere il proprio futuro: manifestare contro il caro carburante.
Una morte che pesa sulla coscienza delle istituzioni – ha aggiunto Distefano – Il dolore della famiglia e dell’intera categoria si trasforma oggi in una denuncia politica e sociale “La verità inconfutabile dietro questo evento: se il settore non fosse soffocato da speculazioni e costi fuori controllo, Luigi non si sarebbe trovato in strada a protestare.
Questa tragedia è il segno di una politica troppo spesso sorda alle necessità delle piccole e medie imprese. La responsabilità morale di quanto accaduto grava su chi, nelle stanze del potere, ha ignorato l’emergenza che sta portando alla chiusura sistematica di migliaia di attività in tutta Italia. Senza un cambio di rotta immediato, il bilancio delle vittime della crisi economica, sia umane che imprenditoriali, è purtroppo destinato ad allungarsi.
Dalla strada a Bruxelles la lotta continua. Il sacrificio di Luigi Nappo non resterà un episodio isolato nel dibattito politico. La determinazione del comparto agroalimentare e dei trasporti si sposta ora nel cuore dell’Europa”.
Il 22 aprile, una delegazione del Coapi sarà a Bruxelles per incontrare stakeholder e deputati del Parlamento Europeo. L’obiettivo è sensibilizzare le istituzioni comunitarie sull’urgenza di affrontare la crisi sistemica del settore e rivedere gli accordi commerciali che penalizzano i produttori locali. Appuntamento soprattutto il 23 aprile, dalle ore 11 alle 13.30, presso la sala Spaak del Parlamento europeo per dare voce a chi, come Luigi Nappo, non vuole arrendersi a una crisi che uccide il lavoro e la vita. “Difendere gli autotrasportatori significa difendere il motore del nostro Paese. Onorare la memoria di chi ha perso la vita lottando per la propria dignità è un dovere che non possiamo più ignorare.”, ha concluso il leader di Coapi e Partite Iva.
