Tre giovani detenuti, accolti nell’Istituto penale minorile (Ipm) dell’Aquila, sono stati trasportati d’urgenza, al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dopo aver ingerito corpi estranei, di ogni tipo, tra cui pile e pezzi di ceramica.
L’episodio ha richiesto l’intervento immediato dei sanitari per gestire le operazioni di emergenza e il trasferimento dei ragazzi.
Oltre alla gravità del gesto compiuto dai tre minori, l’attenzione resta alta sulle condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria. Mauro Nardella, segretario del sindacato Cnpp-Spp, ha denunciato una situazione ormai insostenibile con molti agenti in servizio ininterrotto dalle ore 8.00 del mattino senza possibilità di cambio turno a causa della grave carenza di organico.
Secondo quanto dichiarato dai sindacalisti che rappresentano la Polizia penitenziaria “quanto accaduto oggi è un disastro annunciato”. La frequenza con cui si verificano questi eventi critici ha spinto i rappresentanti sindacali a una presa di posizione drastica, annunciando l’intenzione di chiedere ufficialmente la chiusura dell’Ipm dell’Aquila.
