Incontro a Sulmona
In Abruzzo la gestione del cervo è diventata una questione che scuote l’intero territorio, spostando il dibattito dal piano puramente naturalistico a quello della sicurezza pubblica e della sopravvivenza economica. Per fare chiarezza su un fenomeno sempre più critico, Confederazione Italiana Agricoltori L’Aquila-Teramo e Confagricoltura L’Aquila hanno organizzato il convegno “Cervo e territorio: equilibri tra biodiversità, agricoltura e sostenibilità”, che si terrà l’8 aprile a Sulmona (L’Aquila) presso lo Spazio Pingue. I dati raccolti dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, tra il 2021 e il 2024, delineano un quadro preoccupante. Solo nell’ultimo anno solare monitorato (settembre 2023 – agosto 2024), l’Abruzzo ha registrato oltre 1,9 milioni di euro di danni alle coltivazioni, a fronte di ristori che coprono appena il 35% delle perdite reali.
Non è solo l’agricoltura a soffrire. Il costo sociale degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica in regione è in costante ascesa:
- 2021: 2,35 milioni di euro
- 2024: 3,63 milioni di euro
Il grido d’allarme delle associazioni
“Siamo di fronte a una situazione che mette in difficoltà le imprese agricole ed espone i cittadini a rischi concreti”, afferma Fabrizio Lobene, presidente di Confagricoltura L’Aquila, invocando decisioni tempestive basate su dati scientifici.
Anna Maria Di Furia, presidente di Confederazione Italiana Agricoltori L’Aquila Teramo, sottolinea come l’espansione incontrollata stia ormai minacciando i vigneti di alto pregio, fiori all’occhiello dell’agroalimentare abruzzese. La soluzione proposta dalle associazioni passa per un prelievo mirato e regolato, considerato lo strumento necessario per ricostruire un equilibrio tra ecosistema e attività umane.
Un confronto tra esperti e istituzioni
Il convegno di Sulmona (L’Aquila) vedrà la partecipazione di figure di primo piano del mondo scientifico e della gestione ambientale: - Esperti scientifici: Francesco Riga (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), l’etologo Sandro Lovari, Stefano Mattioli (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) e Marco Apollonio (Università di Sassari).
- Gestione parchi: I direttori Luciano Sammarone (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise), Luciano Di Martino (Parco Nazionale della Maiella) e Igino Chiuchiarelli (Parco Regionale Sirente Velino).
L’evento sarà moderato dal biologo Franco Recchia e vedrà i saluti del sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, con le conclusioni affidate al vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente. L’obiettivo è superare le posizioni ideologiche per affrontare una realtà fatta di raccolti compromessi e strade sempre più pericolose.

