Casrel di Sangro (L’Aquila) – “Questa volta non basterà un Padre Nostro”. Così ha commentato don Domenico Franceschelli, parroco della chiesa San Giovanni Battista di Castel di Sangro, nell’aquilano, quando i carabinieri sono riusciti a risalire ai responsabili dei furti che negli ultimi 3 mesi hanno impoverito la parrocchia, per 50 mila euro. I sospetti si concentrano su 2 persone a lui vicine, di 40 e 50 anni, legate alla parrocchia da un rapporto di fiducia. Il denaro, secondo quanto riferito dal sacerdote nella denuncia, proviene dalle offerte e dalle donazioni dei fedeli. I due sospetti sono accusati di furto aggravato continuato e sarebbero stati ripresi dalle videocamere mentre sottraevano il denaro. “Ora sono più tranquillo, ma non sono stati giorni facili”, ha concluso don Domenico.
