L’Autorità giudiziaria di Sulmona ha delegato gli accertamenti alla Polizia Ferroviaria per ricostruire la dinamica dell’incidente avvenuto sabato 10 ottobre, che ha coinvolto il treno storico della Transiberiana d’Abruzzo e il personale impegnato nella manutenzione di un cavalcavia ferroviario.
ROCCARASO – Proseguono gli accertamenti sull’incidente ferroviario avvenuto sabato 10 ottobre nei pressi di Roccaraso, che ha visto coinvolto il convoglio storico del Treno dei parchi la cosiddetta dl’Transiberiana d’Abruzzo’ e il personale impegnato nei lavori di manutenzione di un cavalcavia ferroviario sovrastante la linea. L’Autorità giudiziaria di Sulmona, il fascicolo è stato aperto contro ignoti, ha delegato le indagini al Compartimento Polizia Ferroviaria Marche, Umbria e Abruzzo, attraverso la Sottosezione Polfer di Pescara e, in particolare, il Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari e Merci Pericolose (NOIFEMP), la struttura specializzata della Polizia Ferroviaria incaricata di gestire eventi critici e svolgere indagini complesse in caso di gravi incidenti che coinvolgono il trasporto di persone o di merci pericolose.
Gli investigatori, coordinati dal Procuratore capo Luciano D’Angelo, saranno impegnati in una serie di verifiche tecniche per raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire le circostanze in cui si è verificato il sinistro. Le attività prevedono rilievi fotografici e planimetrici nell’area interessata e sui veicoli coinvolti, oltre alla lettura e all’analisi dei dati registrati dai sistemi informatizzati di marcia del convoglio. Sarà acquisita anche la documentazione relativa al locomotore e alle sue manutenzioni, insieme a quella in possesso di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), con particolare attenzione all’interferenza tra il cantiere di manutenzione e la circolazione ferroviaria.
Gli esiti degli accertamenti saranno trasmessi all’Autorità giudiziaria competente per le successive valutazioni e gli eventuali ulteriori sviluppi investigativi. La notizia è stata comunicata dalla Questura dell’Aquila in una nota diffusa il 13 ottobre 2026. Le verifiche in corso dovranno contribuire a fare chiarezza sull’incidente avvenuto lungo la linea della Transiberiana d’Abruzzo, senza anticipare conclusioni sulle cause, che restano al vaglio degli investigatori.
