Polemiche su cartello che vieta rumori molesti, rotelle, palloni e motocicli
Chieti – É polemica a Lanciano, in provincia di Chieti, per un cartello installato all’ingresso di un quadrato condominiale ad uso pubblico che vieta di ‘giocare a palla e di accedere con mezzi a rotelle, biciclette e motocicli, salvo gli autorizzati’. Un divieto che, secondo quanto chiarito dall’assessore comunale ai Lavori pubblici, Paolo Bomba, non sarebbe stato autorizzato dal Comune di Lanciano e sul quale sarebbero in corso delle verifiche.
Dalla parte dei residenti dell’area dell’area, A. C. Che abita nel condominio che ha preso l’iniziativa, é stato chiarito che “Nessuno ha mai vietato di far giocare i bambini o si è lamentato dei bambini in generale. – Ha spiegato la donna – Il problema si è creato nel momento in cui, i genitori permettevano ai bambini di urlare per ore, gli permettevano di sbattere oggetti o giochi per terra senza richiamarli e poi quando e se, arrivavano a richiamarli, stavano lì ad urlare dietro ai propri figli per ore senza scomodarsi dalla loro postazione. – ha aggiunto la residente – In quel quadrato rimbomba qualsiasi cosa, se non ci credete potete venire a buttare un urlo, di conseguenza risuona per tutta casa. Mi è capitato di lamentarmi con i diretti interessati, i genitori dei bambini e con i ragazzi che stavano seduti sulla panchina ad urlare, fino alle 3 di mattina. Volete sapere una bella cosa? – ha continuato – È stato chiesto ai ragazzi di abbassare la voce e di non urlare la notte e ci hanno riso in faccia. Io lavoro, le altre persone che abitano qui lavorano e io non devo arrivare a giustificarmi dicendo ‘domani mi alzo presto per favore abbassa la voce’, non devo impietosire nessuno per far sì che io possa dormire, comoda, a casa mia”
