Domani l’inaugurazione del secondo ciclo del corso promosso dalla Fondazione Palazzo De Sanctis con la LUMSA. D’Alfonso: ‘La cultura della decisione demitizza la paura e l’errore’
Riparte da Lettomanoppello (Pescara) la ‘Scuola di Decisioni per una società in transizione’, corso di alta formazione post-laurea promosso dalla Fondazione Palazzo De Sanctis in partenariato con la LUMSA. Il secondo ciclo, che prende il via sabato 3 ottobre, coinvolgerà 28 nuovi corsisti, dopo i 23 allievi diplomati al termine del primo percorso.
Il corso punta a mettere al centro la capacità decisionale attraverso lezioni e testimonianze di esponenti delle istituzioni, della giustizia, dell’impresa e del mondo professionale.
La decisione non significa solo collocare risorse, ma soprattutto relativizzare la categoria dell’errore e il carico di timore che porta con sé**”, sottolinea il promotore Luciano D’Alfonso, presidente emerito della Regione Abruzzo.
“Nei prossimi nove mesi, con i nuovi corsisti, porremo la decisione al centro del dibattito con il suo carico di protagonismo, cercheremo di insediare la cultura del momento valutativo, utilizzeremo luoghi della memoria e della storia”, aggiunge.
Per D’Alfonso, “la cultura della decisione demitizza la paura, demitizza la categoria dell’errore, perché all’errore si può rimediare, lo prevede anche il diritto amministrativo”. Il rischio, osserva, è invece una “cultura difensiva del ‘non faccio nulla, aspetto che il tempo passi e poi vediamo’”.
La giornata inaugurale inizierà alle 10.45 in piazza Umberto I con l’esibizione della Banda Musicale della Marina Militare. Alle 11.15, nella chiesa di San Nicola di Bari, sono previsti i saluti di Silvia Elena Di Donato presidente del Comitato scientifico della Fondazione Palazzo De Sanctis, l’introduzione di D’Alfonso e gli interventi di Alessandro Natalini, Maria Siclari e Pasquale Fimiani. Seguiranno la testimonianza del rettore della LUMSA Francesco Bonini e le conclusioni dell’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto Capo di Stato Maggiore della Marina Militare.
La Scuola è dedicata ad Augusto Pierantoni e si svilupperà nei prossimi nove mesi attraverso lezioni e incontri dedicati alla cultura della decisione e al rapporto tra conoscenza, esperienza, responsabilità ed errore.

