L’emergenza incendi sul monte Morrone si fa sempre più complessa e, per rafforzare le operazioni di spegnimento e bonifica, è entrato in campo anche l’Esercito.
A chiedere l’intervento dei militari è stato il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, che ha formalizzato la richiesta con una lettera inviata al prefetto Vito Cusumano. L’obiettivo è garantire un supporto ulteriore alle squadre impegnate contro le fiamme e ridurre il rischio che l’incendio possa provocare altri danni alla montagna e alla popolazione.
Scelli ha ricordato anche il contributo offerto dal 9° Reggimento Alpini durante l’emergenza incendi dell’estate 2017, chiedendo nuovamente il coinvolgimento dell’Esercito per fronteggiare la situazione sul Morrone.
La richiesta è stata accolta rapidamente. Da alcune ore gli alpini del 9° Reggimento sono impegnati sul territorio con due escavatori, utilizzati per supportare le attività di bonifica e contrastare la propagazione delle fiamme.
La Protezione civile regionale ha inoltre già definito con l’amministrazione militare gli aspetti relativi ai costi dell’intervento. L’arrivo dei mezzi e dei militari rappresenta così un ulteriore rafforzamento del dispositivo messo in campo per contenere l’incendio e tutelare sia l’ambiente sia le comunità interessate.
