L’Aquila – “Le istituzioni dicono che la situazione è monitorata e che non esiste un allarme lupi in città a Pescara. Consiglio alle persone di stare in allerta, perché non è vero che il lupo scappa sempre”. Lo ha dichiarato Dino Rossi, presidente del Comitato spontaneo agricoltori e allevatori abruzzesi (Cospa), replicando alla consigliera comunale di Pescara e presidente della commissione Politiche sociali e della salute, Vittoria D’Incecco, la quale, dopo aver interpellato il responsabile del servizio veterinario dell’Ente Parco nazionale della Maiella Simone Angelucci, ha rassicurato la cittadinanza, ieri, sugli avvistamenti in città di lupi. “Ho incontrato Angelucci tempo fa e gli ho posto 2 domande sul numero dei lupi in Abruzzo e sull’eventuale aumento della loro presenza all’interno delle città con la creazione del Parco della Costa Teatina, ma non ho ricevuto risposte chiare se non quella di comprare altri collari”, ha sottolineato Rossi. Secondo il presidente del Cospa, le rassicurazioni fornite alla cittadinanza non corrispondono alla realtà della fauna selvatica. “Il lupo scappa solo se non ha fame, ma se ne ha, aggredisce. – ha spiegato l’imprenditore agricolo e cacciatore – È un animale intelligente che riconosce la preda dove fa minor fatica per cibarsi, come cani, gatti o roditori, e capisce qual è la preda più debole. Per questo bisogna stare attenti, specialmente ai bambini e alle donne. Quando sono in branco, i lupi possono cacciare anche animali di grossa taglia come mucche o cavalli, utilizzando la strategia di spingerli verso i burroni per sopraffarli. Evitano di sprecare energie con prede che non possono controllare, ma l’attenzione deve rimanere alta”.
