Piovono polemiche a Catignano, in provincia di Pescara, per la gestione di 270 mila euro di fondi pubblici destinati al turismo, di cui 180 mila per un ‘Villaggio neolitico’ e 90 mila euro per un’area camper “che non ha prodotto alcun indotto ed è stata utilizzata come parcheggio”, ha spiegato l’ex consigliere comunale Berardo Di Giandomenico sottolineando che anche il villaggio è nell’abbandono totale. “Siamo stanchi di vedere il nostro territorio trattato come una passerella elettorale. Com’è possibile che strutture pubbliche marciscano per dieci anni senza interventi e che un’area camper non produca alcun beneficio per il paese?”. Ha dichiarato Di Giandomenico, chiedendo un’ispezione degli organi di controllo e la rendicontazione pubblica sull’uso dei fondi. La scorsa settimana l’ex amministratore ha fatto appello Lla Regione Abruzzo affinché si riconosca il disagio territoriale dell’area e il ripristino dei servizi minimi.

Monsignor Fusco in visita all’ospedale di Sulmona
Monsignor Michele Fusco con il primario di nefrologia, Paolo Cerasoli.

