Si terrà il 30 novembre a Pacentro, nell’aquilano, la cerimonia di assegnazione del Premio internazionale Raffaele Santini 2025. Quest’anno, l’ambito riconoscimento sarà assegnato a Giuseppe Silvestri, Filippo Paolini, Luigi Albore Mascia, Taddeo Mannella, Nevio Spadoni, Daniela D’Alimonte, Maria Grazia Angelini, Anna Paolella, Emilia Galante, Italo Radoccia, Marisa Risio, Salvatore Falvo, Stefano Baldinu, Anila Hanxhari, Roberto Santangelo, Marianna Scoccia, Luisa Taglieri, Domenico Taglieri, Cristian Colasante, Domenica Pagano, Andrea Giampietro, Fabio Valerio Maiorano, Vincenzo Pizzoferrato, Massimo Carugno, Ennio Bellucci, Massimo Tardio, Evandro Ricci, Beatrice Ricottilli, Elba Casasanta, Annamaria Di Lorenzo, Anna Presutti, Diana Cianchetta, Claudio Mastrogiuseppe, Vittorio Di Bacco, Carlo Gentili, Galliano Cocco, Giuliano Commito, Gabriel-Aldo Bertozzi oltre a Giammarco e Ruscitti.
Tra i premiati anche Massimo Tardio, medico, storico e studioso di grandi personaggi abruzzesi che hanno scritto la vera storia dell’Italia, custode appassionato della memoria di Pascal D’Angelo, poeta italiano immigrato in America e vissuto negli Stati Uniti pubblicando poesie su riviste e testi di particolare interesse come una sua autobiografia dal titolo ‘Son of Italy’, un racconto autobiografico della sua vita vissuta da giovanissimo in Italia e della sua condizione di pick and shovel men ‘uomo del piccone e della pala’ in America. Infaticabile studioso dell’emigrazione abruzzese, Tardio svolge da più di 40anni un lavoro rigoroso, sensibile e tenace e ‘tiene viva la storia di un poeta straordinario, il pick and shovel poet, e di un Abruzzo che ha saputo entrare nella storia attraverso le sue voci più autentiche’. La sua attività alla D’Angelo’s House di Introdacqua, nell’aquilano, insieme all’impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale legato all’emigrazione, rappresenta un esempio luminoso di dedizione civile e intellettuale.


